Teatro

L’attività prese avvio circa 10 anni fa e attualmente interessa 17 persone con Sindrome di Down di diverse età: dai 17 ai 45 anni. L’obiettivo iniziale era quello di offrire uno spazio dove ragazzi e ragazze avessero la possibilità di stare assieme e nello stesso tempo esprimersi, trovando nel momento della rappresentazione la soddisfazione di quello che erano riusciti a fare come protagonisti. Con il tempo si è giunti ad un buon repertorio di opere rappresentate opportunamente adattate alle possibilità dei protagonisti. Sono andati così in scena il “Malato Immaginario….molto immaginario”, “Gallo Cristallo”, “l’Acqua cheta…ti”. A questo si aggiunge il lavoro di mimo rappresentato più volte in pubblico e nelle scuole.
Nel 2006, date la difficoltà di inserire nuove persone nel gruppo e parallelamente la necessità di offrire un’attività espressiva anche ad altri ragazzi e ragazze, è stato avviato un altro gruppo di 9 ragazzi, incentrato sul riconoscimento delle proprie emozioni e sull’accrescimento delle competenze relazionali. Attraverso codici ludici si propone di indagare sulla propria identità e di valorizzare i percorsi individuali di ciascuno stimolando la conoscenza di sé. Si propone, inoltre, di sviluppare le capacità intersoggettive, mediante la produzione di racconti, immagini e autobiografie. La rappresentazione finale diviene così uno strumento di valorizzazione della soggettività di ciascuno.
























